ARMADI IN ACCIAIO INOX PER USO OSPEDALIERO - COME SCEGLIERLI -

29.09.20 08:15 AM

Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche strutturali e funzionali degli armadi in acciaio inox utilizzati in ambito sanitario.

Con questa guida ti forniremo tutte le informazioni necessarie per definire i requisiti per l'acquisto di nuovi armadi.


Il mondo degli armadi in acciaio inox per la sanità è vasto e molte sono le variabili da considerare per ottenere un arredamento con le caratteristiche adatte all’uso desiderato

Questo articolo ha lo scopo di aiutare gli operatori professionali e gli enti che redigono capitolati a configurare una scelta.

Oggi mi occuperò degli armadi in acciaio inox, la cui costruzione richiede tecniche, progetti e modalità costruttive proprie. Anche se molti concetti possono essere applicati anche agli armadi costruiti in lamiera elettro zincata verniciata o in materiali lignei compositi, invito a considerare l'articolo relativamente agli armadi inox. 

Voglio attirare l’attenzione sul fatto che nelle gare raramente viene usata una terminologia chiara che definisce univocamente il prodotto. 


È importante richiedere ciò che è misurabile e verificabile con criteri definiti e non opinabili: l'uso a cui verrà destinato l'armadio ne determina già buona parte.

Gli armadi di cui parlerò sono classificati come arredamenti e non sono dispositivi medici.


In questo articolo riceverete approfondimenti in merito a:

  • Tipologia di armadi inox destinati ai diversi usi
  • Considerazioni su alcune caratteristiche costruttive:

TIPOLOGIA DI ARMADI IN ACCIAIO INOX PROFESSIONALI

Armadi inox per sala operatoria

Nelle moderne sale operatorie, la prassi è quella di incassare gli armadi in pareti tecniche in modo che le porte siano a filo parete e che i piedini siano  nascosti e regolabili da interno armadio.

Quando, al contrario, gli armadi vengono utilizzati in maniera tradizionale, completamente a vista nella sala, vengono previste ruote antistatiche gemellate per agevolare i piccoli spostamenti necessari per la pulizia.

Le porte possono essere sia cieche che in vetro con cornice inox, eventualmente verniciate.

Internamente vengono liberamente configurati con ripiani, cassetti o cesti ISO.

Armadi inox per cesti ISO 600x400 

Le fiancate interne degli armadi vengono equipaggiate con pannelli adatti a ricevere i cesti ISO.

Fiancate e cesti vengono forniti da produttori specializzati, ognuno dei quali offre caratteristiche proprie.

Armadi inox per sterilizzazione

I container di sterilizzazione hanno dimensione (LxPxH) massima 300x600x300mm.

I ripiani devono avere una portata adeguata; spesso vengono previsti totalmente o parzialmente estraibili o con profili di guida del contenitore.

Armadi inox per padelle e pappagalli

L‘interno è provvisto di supporti sganciabili e pulibili.

Sul fondo è posta una bacinella a tenuta per la raccolta del gocciolamento di padelle e pappagalli una volta lavati.

La circolazione d’aria interna è opportuna per evitare cattivi odori; guarnizioni antipolvere sconsigliate.

Armadi inox per deposito cateteri

L’interno è provvisto di ganci per appendere i dispositivi una volta lavati o per l’immagazzinamento di quelli nuovi.

E' opportuno specificare per quale tipologia di cateteri devono venire configurati.

Normalmente utilizzati con porte in vetro.

Armadi per deposito endoscopi

L’endoscopio deve essere maneggiato con cura.

L’armadio è provvisto di pannelli estraibili muniti di supporti sui quali vengono appesi e guidati gli endoscopi; in genere ogni facciata del pannello ne riceve 2.

Armadi normalmente utilizzati con porte in vetro/inox e guarnizione antipolvere.


Armadi in acciaio inox passanti interbloccati

Vengono utilizzati nelle sterilizzazioni e nelle sale operatorie e separano i locali sterili dalle altre aree.

Le ante possono essere sia cieche che inox vetro, eventualmente verniciate.

Può essere aperta solamente un'anta per volta; le spie di segnalazione rosso/verde permettono di comprendere se la porta è in stato "apribile".

Il prelievo può essere compartimentato per ogni reparto. In questo caso, una volta aperta la porta esterna interbloccata, ogni reparto apre la propria anta chiusa a chiave;

anche possibile configurare un vano unico di dimensione adeguata per l’inserimento di strutture carrellate.

Armadi a parete con sopralzo fino a soffitto

In molte circostanze, vengono attrezzate intere pareti fino a soffitto.

In questo caso l’armadiatura è costituita da un armadio base (variamente configurato), sopra il quale viene posto un sopralzo, spesso previsto con porte scorrevoli e che copre più armadi.

Tra i due elementi, su un pannello orizzontale, viene fissato il supporto che aggancia la scala che deve poter essere spostata agevolmente.

Lo spazio tra sopralzo e soffitto viene chiuso e sigillato con profili inox o strutture in cartongesso. 

Armadi per medicinali e tesoretto

All'interno dell'armadio e delle porte a battente vengono fissate delle strutture in materiale termoformato.

Ogni struttura prevede una serie di nicchie con bordino anti caduta.

Le strutture interne sono doppie bifacciali e ruotano per accedere agli scomparti posteriori.

Aprendo le strutture interne si accede al "tesoretto", sorta di piccola cassaforte dedicata allo stoccaggio di medicinali particolari, oppiacei, ecc.

Le porte hanno la serratura e la guarnizione antipolvere.


Armadi inox per uso generale

Vengono installati in ambulatori, reparti, corridoi; vengono configurati a seconda degli spazi disponibili e del tipo di utilizzo.
Sono richiesti con ante battenti fino a larghezza 1200. Oltre questa dimensione con porte scorrevoli. ( NB: con le porte scorrevoli non è possibile installare la guarnizione antipolvere)

Telai per nicchia

Frequentemente nelle ristrutturazioni vi è la previsione di chiudere delle nicchie che alla fine risultino visivamente come degli armadi incassati in parete.

Viene costruito un telaio a misura della nicchia, profondo circa 100mm, sul quale vengono fissate le cerniere per le ante a battente.

CONSIDERAZIONI SUGLI ARMADI INOX OSPEDALIERI

L’acciaio inox è ampiamente utilizzato nelle strutture sanitarie in quanto, grazie alle sue caratteristiche, risponde perfettamente alle esigenze di igiene e pulizia, non arrugginisce, e non rilascia sostanze nocive su alimenti e materiali.

 

Come tipologia di finitura esterna è consigliata la satinatura scotch brite. Evitare invece la finitura lucida a specchio che potrebbe causare rifrazioni e interferenze con le strumentazioni.


​TIPOLOGIA DI ACCIAIO

  • Acciaio inox AISI 304    Standard
  • Acciaio inox AISI 316    Con maggiore resistenza alla corrosione

ATTENZIONE: i due tipi di acciaio sono praticamente indistinguibili alla vista; il costruttore deve dichiarare e certificare sotto la propria responsabilità la qualità del materiale utilizzato;

  • Evitare acciaio magnetico tipo 430

​ISOLAMENTO DALLA POLVERE


ISOLAMENTO

È banale immaginare che un armadio ben fatto isoli l’interno dall’esterno. È necessario un approfondimento.

Suddividiamo l’isolamento in categorie:


BASSOMEDIO ALTO 
 Porte battenti
  • Armadio con 2 porte a battente senza riscontro tra di esse. Il gioco per l’apertura delle porte è sempre di circa 5 mm
  •  1 porta a battente che aderisce bene alla struttura dell’armadio e con magneti di ritenuta (possibilmente non visibili)
  •  2 porte a battente con riscontro di battuta su una porta (normalmente quella di sinistra)
  •  Porta con morbide guarnizioni antipolvere che si deformano al contatto con la struttura e compensano i piccoli giochi; magneti permanenti che ne assicurano sempre la perfetta chiusura
 Porte scorrevoli
  • i giochi superiori ed inferiori necessari per lo scorrimento delle porte richiedono fessure di svariati millimetri

 Verifica dell'isolamento
  •  A porta chiusa lo scorrimento con diversi spessori di carta inseriti tra la porta e l’armadio avviene con fatica
  • A porta chiusa in nessun punto un foglio di carta scorre
  • Un’ulteriore prova indiretta è la percezione di resistenza alla chiusura data dalla pressione interna che si crea chiudendo le porte e che non ha sfogo. Questo conferma inoltre che l’accoppiamento tra i componenti è ben fatto e che non ci sono forature che comunicano con l’esterno 

GUARNIZIONE ANTIPOLVERE

La guarnizione è un elemento morbido che si deve frapporre tra la porta e la struttura del mobile per compensare piccole fessure presenti in ogni tipo di costruzione ed evitare l’ingresso di polveri nell’armadio.

  • Deve essere formata da una struttura tubolare morbida ed elastica che si schiaccia facilmente a porta chiusa.
  • La guarnizione troppo rigida impedisce la corretta chiusura della porta.
  • Appositi magneti aiutano a vincere la resistenza della guarnizione ed a mantenere la porta ben chiusa.
  • La guarnizione viene inserita in un canale ricavato nella porta. Quando schiacciata, deve entrarvi completamente e non presentare uno spessore.
  • Spesso si confonde la guarnizione antipolvere con un materiale spugnoso e morbido incollato sull’interno porta. Questo ha una funzione di silenziamento ma non si deforma per compensare gli interstizi.
  • Non ha senso richiedere la guarnizione antipolvere su mobili quali i lavelli, che hanno la schiena parzialmente aperta per il passaggio degli scarichi. Per lo stesso motivo la guarnizione ha senso solamente su una costruzione che non presenti fessure comunicanti con l’esterno.

​CIRCOLAZIONE DELL' ARIA

In tutti gli armadi dove c’è ristagno di umidità per effetto di attrezzature che asciugano, è opportuno prevedere delle forature sulle porte che ne permettano l’evacuazione. Questo permette di evitare muffe, cattivi odori, ecc.

​ZOCCOLATURE

Le zoccolature fisse non sono consigliabili in nessun ambito sanitario; dopo qualche tempo sotto gli armadi si trova di tutto: polvere, insetti, residui di condensa di umidità ecc.

Gli zoccoli devono essere facilmente asportabili e riposizionabili senza uso di attrezzi da parte del personale delle pulizie. In alternativa gli armadi dovranno essere montati su ruote, con tutte le attenzioni per la movimentazione che questo comporta.

​FISSAGGIO TRA ARMADI SU PARETI

Gli armadi devono essere predisposti per il fissaggio sia a parete che tra di essi.

​USO DI RUOTE

QUANDO PREVEDERLE

  • L’armadio alto montato su ruote deve essere richiesto come tale solo per effettuare piccoli spostamenti ai fini della pulizia.
  • Se viene usato come mezzo di trasporto è opportuno definirlo CARRELLO ed allora è chiaro che dovrà avere caratteristiche tipiche di questo prodotto.

RISCHIO DI RIBALTAMENTO

  • Molto spesso non viene posta sufficiente attenzione al fatto che un armadio su ruote può ribaltarsi con gravi conseguenze per gli operatori.
  • L’armadio con porte a battente presenta maggior rischio di ribaltamento rispetto ad uno con porte scorrevoli.
  • La valutazione della stabilità va fatta a porte aperte ed armadio vuoto. Una volta caricato di contenuto, se il peso è uniformemente distribuito, il rischio di ribaltamento diminuisce.
  • Piccoli suggerimenti:
  • Non prevedere armadi su ruote se larghezza è inferiore alla somma della profondità + porta aperta. Esempio:
  • L 800 P 500 mm NO  
  • L 800 P 400 mm SI
  • L 600 P 400 mm NO 
  • Non prevedere armadi su ruote se l’altezza supera di tre volte la profondità.
  • Richiedere al costruttore di prevedere un telaio che permetta il montaggio delle ruote esterne rispetto alla sagoma del mobile. Questo naturalmente aumenta i costi.

CONSIDERAZIONI SULLE RUOTE

  • Vincolo: La ruota girando deve rimanere all’interno della sagoma dell’armadio; caso tipico degli armadi che formano pareti e che vanno contro muro.
  • Maggiore è il diametro della ruota, tanto più si dovrà fissarla verso l’interno e  lontana dai bordi; questo aumenta l’instabilità.
  • La ruota, quando gira, modifica il baricentro dell’armadio che può inclinarsi in diagonale.
  • Soluzione: richiedere ruote di piccolo diametro
  • La ruota gemellata è preferibile alla ruota singola. 
  • La ruota con maggiore diametro supera più facilmente fessure e piccoli rilievi.

CONCLUSIONI

  • E’ sempre preferibile usare ruote gemellate di piccolo diametro, circa 50 o 60mm.
  • Tenere presente che, se il pavimento non è perfettamente piano, l’armadio, struttura elastica, si adatterà con la possibilità che le porte non risultino più allineate.

​PERSONALIZZAZIONE DELLE PORTE

VETRI

Le porte degli armadi possono essere richieste in vetro oppure con vetro su cornice inox.

Le tipologie di vetro possibili sono due:

  • Multistrato di sicurezza (fig. A): 3+3 mm con interposta pellicola trasparente. In caso di rottura le schegge rimangono incollate alla pellicola
  • Temperato (fig. B): più resistente agli urti e, in caso di rottura, si sbriciola in piccoli pezzi arrotondati, riducendo la possiblità di infortuni

COLORI DIVERSI

Gli armadi possono essere personalizzati tramite la verniciatura a polveri epossidiche delle porte.

L'acciaio e la polvere epossidica colorata vengono riscaldati in appositi camere, in modo che il colore penetri nel reticolo del materiale. La verniciatura entra in profondità, al contrario delle verniciature superficiali di altri materiali, che alla lunga rischiano di "scrostarsi".

La verniciatura a polveri epossidiche permette di ottenere 3 finiture (opaca, semi-opaca, lucida) e 2 rugosità (liscia o a buccia d'arancia).

Tipicamente, si sceglie una finitura semi-opaca con rugosità liscia.

I colori disponibili si basano sulla codifica della tabella RAL. 

Nel settore ospedaliero, i più utilizzati sono:


  •  RAL 9010 bianco puro 

  •  RAL 6018 verde giallastro

  • RAL 6027 verde chiaro

  • RAL 5015 blu cielo

  • RAL 5024 blu pastello